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YUKON E KLONDIKE | Sulle tracce dei cercatori d’oro


Rifare il percorso che i cercatori affrontavano durante la corsa all’oro nel corso dell’Ottocento. Una suggestione in un paesaggio selvaggio, impervio e ostile come quello dello Yukon e del Klondike, distese di foreste e montagne, ora appartenenti alla parte occidentale del Canada.

Questi luoghi sono impregnati della storia, del sudore e delle imprese dei cercatori d’oro, che popolarono e civilizzarono la zona, fondando città minerarie importanti come Dawson e Whitehorse, che ancora oggi sono mete imperdibili per chi vuole ripercorrere i passi di questi avventurieri. Whitehorse è sicuramente il centro urbano più grosso e più abitato: qui troviamo molte testimonianze dell’epopea dell’oro nei musei cittadini, nelle capanne e chiese storiche e nei caratteristici grattacieli di legno. Possiamo ammirare l’aurora boreale dall’interno di una delle piscine storiche della Takhini Spa, un complesso di sorgenti termali con campeggio, dal quale partono anche dei bellissimi itinerari escursionistici. Ancora, vicino a Whitehorse troviamo il Miles Canyon, scavato nella roccia basaltica dove è possibile fare rafting e ammirare le conformazioni rocciose più particolari. Possiamo quindi spostarci da Whitehorse a Dawson, la città simbolo della corsa all’oro. In questo piccolo centro urbano, scarsamente popolato, arrivavano ogni giorno dalle foreste e dalle montagne a nord del fiume Yukon centinaia di cercatori con il loro prezioso carico di pepite. Qui troviamo i resti delle baracche di legno che costituivano l’antico villaggio e i locali di servizio, come il saloon, la banca e l’ufficio dello sceriffo. Poco distante da Dawson, troviamo l’ingresso del parco nazionale di Kluane, nel quale spicca la sagoma del monte Logan, la vetta più alta di tutto il Canada.

Lo Yukon però è molto di più della corsa all’oro: infatti è possibile praticare molte attività all’aperto, come la pesca al salmone, la corsa coi cani da slitta (a febbraio si tiene l’annuale gara), lo sci freeride sulle montagne di Beaver Creek, e risalendo il corso del fiume si trovano itinerari escursionistici esaltanti, in luoghi selvaggi e disabitati.

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