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LE SETTE MERAVIGLIE DEL MONDO | 1. La Grande Muraglia Cinese

Partiamo questa settimana con una rassegna delle sette meraviglie del mondo moderno, opere architettoniche e artistiche risultate le più votate tra le oltre 150 incluse nella lista iniziale presentata dopo le Olimpiadi del 2000 a Sidney e proclamate a Lisbona nel luglio del 2007. La più votata fu proprio la protagonista di questa prima monografia, la Grande Muraglia cinese, la fortificazione voluta dagli imperatori cinesi per difendere i territori dalle invasioni delle popolazioni del nord, soprattutto dai Mongoli. Tradizionale sinonimo di protezione e sicurezza, la costruzione della Grande Muraglia iniziò nel 215 a.C. e proseguì, in varie forme e per diversi tratti, fino al secolo quattordicesimo; le mura, alte fino a otto metri, sono intervallate, a distanza regolare, da fortini caratteristici, mentre lo spessore varia a seconda della zona, passando da 3 a oltre 6 metri. La sua estensione, di quasi 9000 chilometri, qualifica la Grande Muraglia cinese come l’opera umana più lunga e imponente mai realizzata, e per l’appassionato di outdoor e viaggio è una location davvero suggestiva da visitare, soprattutto nella zona meglio conservata, attorno alla municipalità di Pechino. Il prodotto ideale per inerpicarsi sulla Muraglia? Trezeta Indigo WP per uomo e donna, una scarpa da trekking e hiking leggera e ammortizzante, che grazie alla costruzione robusta è sicura e comoda in ogni condizione, anche per cammini lunghi e per percorsi trekking impegnativi.

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STREET FOOD | Soluzione pratica, economica e gustosa

Viaggiando in diverse parti del mondo, troviamo dappertutto una forma di ristorazione alla portata di tutti, che propone quasi esclusivamente specialità locali oppure panini veloci, interpretati e adattati alle esigenze della strada: è il regno dello street food. Da New York, dove a ogni angolo troviamo un carretto di venditori di hot dog e gustosi panini personalizzabili, alle vie più intricate di Pechino, dove è possibile assaggiare una varietà infinita di ravioli e di specialità della cucina cinese, in ogni nazione troviamo una declinazione dello street food, che per il viaggiatore smart costituisce una parte importante della dieta on the go: economico, anche se non in senso assoluto (in alcuni paesi il costo della vita è molto alto, e questo incide anche sul prezzo del cibo da strada), per lo più legato a prodotti di origine locale, tipicamente gustoso e veloce da consumare. Permette inoltre di entrare in contatto con le persone del luogo e di scambiare con loro, quando possibile, opinioni e impressioni sul cibo consumato. Se a Bruxelles è possibile banchettare per la Grand Place con patatine fritte oppure waffle, in Italia si consumano quantità immense di tranci di pizza, mentre in Inghilterra lo street food per eccellenza è il fish&chips. Proviamo allora a soddisfare la nostra curiosità culinaria, tuffandoci con decisione alla scoperta, nei nostri viaggi, di tutte le specialità locali, magari con ai piedi un bel paio di Trezeta Flow Leather, una delle scarpe della collezione dedicate alle persone che amano viaggiare e che desiderano funzionalità outdoor in una scarpa dal look pensato per l’uso di tutti i giorni.

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LA SFIDA DEI DESERTI | Solo per chi è forte, fisicamente e mentalmente

Una tipologia particolare di impresa che ha come protagonisti esperti e appassionati di outdoor e sfide estreme è l’attraversamento, in solitaria oppure in occasione di vere e proprie gare, di deserti, in ogni parte del mondo. Per portare a termine queste avventure è necessaria una preparazione fisica e mentale molto intensa e particolare, poiché nel deserto si procede in totale solitudine per centinaia di chilometri, senza alcun sostegno morale o incitamento. È un viaggio tra le dune che necessita di adeguata attrezzatura, alimentazione corretta e costante idratazione. Ai piedi, naturalmente, serve un ottimo paio di scarponi da trekking, scarpe da montagna oppure nel caso di viaggio di piacere un paio di scarpe più leggere, come le Trezeta Flow Canvas, che sono pensate per dare prestazioni e contenere il peso, garantendo al tempo stesso un eccellente grado di traspirazione in scarpe da hiking, in grado di assicurare comunque protezione, comfort e sostegno in ogni fase del cammino.

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REPORT TRAVEL OUTDOOR FEST | Un successo di pubblico appassionato

Ottimo riscontro per le scarpe da viaggio e gli scarponi da trekking Trezeta presenti nell’area test allestita da OutdoorTest durante l’ultima edizione di Travel Outdoor Fest, la fiera di riferimento per il viaggio e l’avventura all’aria aperta, che si è svolta presso la fiera di Parma dal 15 al 17 febbraio scorsi. Infatti, nell’arco delle tre giornate di fiera, i prodotti outdoor dedicati soprattutto al travel spirit e all’hiking, disponibili per gli appassionati, sono stati quasi presi d’assalto per le prove sul campo, con recensioni altissime date successivamente dagli utenti alle nostre calzature per la montagna. Un sentito grazie al team di outdoortest.it per aver reso possibile questa esperienza outdoor all’interno di una manifestazione in forte crescita di pubblico e di consensi.

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TIMISOARA | Destinazione low cost, ma non per bellezza!

Non sempre la scelta delle destinazioni è preceduta da un forte interesse e curiosità, spesso ci lasciamo accalappiare dalle strepitose offerte delle compagnie aeree; ed è quello che è successo a noi per questa meta! timisoara, andata e ritorno da bergamo a soli 10euro. con la scusa di staccare la spina due giorni, voliamo in romania per scoprire quello che timisoara ha da regalarci. la prima tappa che ci porta via qualche ora, è alle terme della città. con spesa irrisoria di 6 euro, si può sfruttare l’ingresso di ben 4 ore per i percorsi benessere, jacuzzi, saune, kneipp e le due vasche di acqua termale. a circa un chilometro di distanza, troverete un piccolo parco dedicato alla cultura tradizionale delle case della transilvania; costruzioni tipiche in legno e fango. trovate parchi simili anche in capitale, a bucarest e in altre cittadine. il centro città, visitabile in una giornata a ritmo sostenuto, è la somma delle tre piazze principali: piazza libertà, piazza della vittoria, piazza dell’unità. la cittadina è la somma di anni di storia che l’hanno caratterizzata, soprattutto nel periodo delle due guerre mondiali (a sinistra della cattedrale ortodossa c’è un edificio dove si scorgono colpi di arma da fuoco sulla facciata principale). per tutti gli appassionati di cucina e tradizione culinaria, timisoara potrebbe appassionare al punto che pranzo e cena diventeranno le tappe preferite del vostro soggiorno! inoltre, per coloro che amano l’opera e le rappresentazioni storico-teatrali, in piazza victorei, nel lato opposto della piazza rispetto alla cattedrale, troverete il bianco edificio dell’opera, dove con pochi euro/lei potrete assistere ad alcune famose rappresentazioni di verdi, strauss, puccini… in questa città abbiamo anche scoperto l’utilità di un sito web, sconosciuto fino a ora: freetours! dei volontari organizzano tour di 2/3 ore per le città, senza chiedere un prezzo fisso per il servizio offerto. consigliamo di considerare questa ottima opportunità per scoprire le città, se avete poco tempo o se non avete voglia di organizzare tutto nei minimi dettagli… parliamo di sistemazioni? sui motori di ricerca troverete appartamenti enormi: il nostro era spaziosissimo, a 20 metri dalla cattedrale metropolitana ortodossa, con prezzi davvero incredibili!

APRE IL CANALE YOUTUBE DI TREZETA | Sempre più contenuti per gli appassionati

Novità importante nella comunicazione di trezeta. infatti è stato lanciato il canale youtube ufficiale del marchio, il contenitore ideale per il crescente numero di video e reportage che stanno arrivando da tutto il mondo. il focus del neonato canale sarà proprio il viaggio e lo spirito di adattamento tipico della filosofia outdoor, con cenni importanti alla urban inspiration. pertanto, viaggio e città, destinazioni evocative ed esperienze di vita saranno il leitmotiv per questa nuova avventura social di trezeta. naturalmente, accanto a queste tematiche, troverà spazio anche il prodotto, con le video recensioni dei prodotti, le più belle immagini degli eventi legati al marchio e molto altro ancora.

ROUTE 66 | Nell’atmosfera magica dell’America del Novecento

Percorso mistico per eccellenza, conosciuto in tutto il mondo, meta di appassionati e di nostalgici, la route 66 rappresenta forse nel modo più eclatante il grande sogno americano, la volontà di affermare che ogni cosa può essere raggiunta e che tutto è possibile. nata originariamente come strada a grande percorrenza, nell’ambito della grande ridefinizione dei trasporti americani avvenuta durante gli anni venti del secolo scorso, la route 66 collegava chicago, nell’illinois, alla spiaggia di santa monica, in california, tagliando trasversalmente gli stati uniti per un totale di 2.448 miglia, attraversando oltre agli stati di partenza e arrivo anche missouri, kansas, oklahoma, texas, nuovo messico e arizona. aperta nel 1926, è stata dismessa dopo ben 59 anni di servizio, per poi tornare sulle mappe, a furor di popolo, come historic route 66. resa famosa grazie a numerosi prodotti chiamati come la sigla della strada, divenne ancor più nota grazie al capolavoro di john steinbeck, furore, che narra la migrazione verso ovest dei contadini dell’oklahoma verso la california per sfuggire all’inferno dei dust bowl, le tempeste di sabbia che colpirono gli stati centrali degli usa per tutti gli anni trenta, portato poi sul grande schermo dal maestro john ford con protagonista il grande henry fonda. ora, la route 66 è un percorso che simboleggia la voglia di libertà e di avventura; i tour proposti per percorrerla sono tantissimi, forse quello più vero e interessante è a cavallo di una harley-davidson, in stile easy rider.

BUDAPEST | Tra storia, panorami e relax nelle terme

I nostri amici di guirri tour hanno trovato il tempo per un bel weekend a budapest, alla scoperta della città imperiale che anche nella stagione invernale offre molte attrazioni favolose. sentiamo la descrizione delle emozioni provate direttamente dalle loro parole. il bello di visitare una città è quello di scoprirla in largo e in lungo, senza fermarsi, alla ricerca di scorci e panorami indimenticabili. questo bisogno si è fatto sempre più forte nella visita di buda e di pest, le due città che compongono la capitale magiara. non senza fatica, abbiamo deciso di salire per prima la collina di buda e poi la collina della cittadella fino a raggiungere la statua della libertà (ebbene si! anche qui, come a new york e tokyo, c’è una statua della libertà) e nell’altra il castello, e la famosissima chiesa di re mattia corvino. anche voi, nelle vostre avventure, volete inserire qualche camminata impegnativa? il nostro motto è senza fatica, non si conquista nulla! e a budapest questa realtà l’ho sperimentata! da anni, volevo tornare a budapest per ammirare il danubio dall’alto e fotografarlo, e per fortuna, sfruttando questa occasione, ce l’ho fatta! naturalmente, spazio anche al relax, dopo una scarpinata così intensa: grazie alla presenza di tantissime fonti termali, avevamo solo l’imbarazzo della scelta.

GLITTER WP | Comoda e splendente

Lo scarponcino trezeta glitter wp è pensato per essere comodo, versatile e leggero, ed è stato sviluppato specificamente per il piede femminile, diventando l’ideale per le trekker che vogliono percorrere impervi sentieri di montagna, anche a medie altitudini, con un passo sostenuto, su fondi misti e sconnessi. il design particolare e le nuances molto trendy sorprenderanno e conquisteranno anche le più esigenti. tomaia in resistente pelle scamosciata e ampi pannelli in tessuto sintetico, per agevolare una traspirazione ottimale. l’allacciatura ergonomica consente un avvolgimento perfetto del piede, incrementato pure dalle imbottiture anatomiche. la presenza della membrana water stopper, tecnologia esclusiva di trezeta, impedisce efficacemente agli elementi esterni di penetrare verso il piede, di fatto permettendo la formazione di un corretto scambio termico verso l'esterno, aumentando la sensazione di comfort in ogni momento. la suola vibram® winkler evo è realizzata con una mescola aderente e un design dei tasselli per ottenere massima stabilità e appoggio sicuro in ogni situazione.

MAORI | Un popolo affascinante

I maori sono la popolazione originaria di gran parte dell’oceania, soprattutto di nuova zelanda e australia. i loro tratti caratteristici sono l’altezza e gli occhi tendenzialmente a mandorla, di origine polinesiana, anche se studi recenti sul loro linguaggio e sul dna hanno evidenziato che la loro provenienza può essere ricercata anche nell’isola di formosa, odierna taiwan. le tradizioni e i costumi dei maori rispecchiano il passato di cacciatori e di avventurieri: nei tatuaggi, una delle forme d’arte più antiche, giunta fino ai nostri tempi, e divenuta famosa soprattutto negli ultimi anni. il guerriero del passato, infatti, tatuava tutte le vicende legate alla sua storia personale, fatta di battaglie e conquiste, sul proprio corpo, attraverso degli stilemi ben precisi racchiusi nel moko (il tatuaggio riservato ai maori), così da poterla raccontare agli altri e allo stesso tempo guadagnare in prestigio. una variante particolare di tatuaggio, il kirituhi, basata sul tipico disegno della felce, può essere utilizzata da tutti, anche non di etnia maori, senza offendere la cultura e la tradizione di questa popolazione.  

I FUSI ORARI | Introduzione moderna... per viaggiare

Fino alla metà dell’ottocento, l’ora locale di qualsiasi località nel mondo veniva calcolata seguendo una stima rilevata secondo la longitudine. a causa della crescente necessità di avere un orario certo comune, soprattutto in ambito delle telecomunicazioni e dei trasporti (pensiamo al rapido sviluppo delle ferrovie, al velocizzarsi dei collegamenti anche marittimi), divenne necessario fissare un’ora di riferimento che consentisse quindi all’operatore e al viaggiatore di sapere con precisione quando trasmettere un messaggio e di conoscere l’orario di arrivo del treno. in italia, dalla fine del 1866 venne introdotto come riferimento l’orario medio di roma, che successivamente fu adottato anche in quasi tutte le maggiori città della penisola, anche se lentamente. nel mondo, la possibilità di conoscere sempre con precisione l’orario di un determinato luogo ha consentito lo sviluppo più snello delle relazioni commerciali; inoltre ha agevolato la diffusione e la velocizzazione dei trasporti. grazie al fuso orario, possiamo regolare i nostri piani di viaggio in modo efficiente, un vantaggio non di poco conto per il lavoratore ma anche per chi è in viaggio per piacere.  

MAORI WP | Comfort e leggerezza

Una delle novità della collezione spring summer 2019, trezeta maori wp è uno scarponcino a taglio mid, ideale per l'utilizzo intenso su sentieri di montagna con fondi sconnessi e irregolari, anche a quote medie. la sua struttura è pensata per garantire appoggio, comfort e versatilità in ogni situazione. tomaia è costruita in pelle scamosciata resistente con inserimento di ampi pannelli in tessuto, che agevolano la traspirazione, avvolgendo alla perfezione il piede. la membrana water stopper, tecnologia esclusiva di trezeta, impedisce ad acqua ed elementi esterni di penetrare verso il piede, favorendo la termoregolazione del piede all’interno della calzatura e aumentando il comfort in ogni occasione, anche per utilizzo prolungato. la zeppa è stabile, ammortizzante e precisa, mentre la suola vibram® winkler è stata studiata per garantire il massimo della trazione e dell’aderenza su tutte le superfici, grazie al disegno dei tasselli e alla mescola specifica per terreni di montagna.

REPORT DA ISPO | Interesse e fermento per Trezeta

Durante l’ultima edizione della fiera ispo, la rassegna più importante a livelli internazionale per lo sport business, tenutasi a monaco di baviera dal 3 al 6 febbraio scorsi, trezeta ha presentato al pubblico la nuova collezione fall winter 2019-2020, che ribadisce i concetti di travel inspired, urban e lifestyle già da tempo cardini dell’offerta del brand italiano. così, allo stand di gruppo realizzato da mgm, l’interesse nei confronti dei nuovi modelli è stato da subito intenso, con il focus incentrato sui prodotti blues per uomo e donna, scarponcini leggeri e dinamici, realizzati con materiali robusti ma che assicurano un elevato comfort durante l’utilizzo, per viaggiare, camminare e andare in ufficio con un look ispirato al mondo outdoor. l’uso di pelli raffinate come il nubuck conferisce infatti alle calzature di questa linea un tocco cittadino. dunque, un’altra importante dichiarazione di stile da parte di trezeta che innova, arricchisce e completa l’offerta ispirata ai modelli più tecnici del mondo outdoor. guarda il video della fiera

TRAVEL OUTDOOR FEST 2019 | Scopri la proposta Trezeta per il tuo tempo libero

Da oggi fino a domenica, presso la fiera di parma, trezeta esporrà la propria collezione travel inspired alla manifestazione travel outdoor fest, l’unica rassegna aperta al pubblico dedicata all’esperienza turistica tout court e a tutti gli strumenti necessari per la tua vacanza. oltre alle aree dedicate a camper e caravan, all’expo golf e agli enti turistici accreditati per svariate destinazioni, ci sarà una zona esclusivamente outdoor, con area canoe e kayak, area climbing e spazio walking. proprio in quest’ultimo, realizzato e gestito da outdoortest.it, sarà possibile testare alcuni nuovi prodotti della collezione trezeta, ovvero glitter wp e maori wp, due scarponcini dal taglio mid, rispettivamente per donna e uomo, che garantiscono protezione dalle intemperie, comfort duraturo nel tempo e un look invidiabile, anche nei percorsi che richiedono degli sforzi considerevoli. sarà possibile provarli in una situazione attrezzata, su terreni diversi, con la guida di personale qualificato che illustrerà quali sono le specifiche essenziali per affrontare in totale serenità ogni percorso. ti aspettiamo a parma questo weekend per osservare, toccare con mano e provare le nostre calzature.  

BEAUTY DA VIAGGIO | Cosa metterci

Il nostro necessaire da viaggio è uno degli oggetti ai quali non possiamo rinunciare, in ogni caso, e che solo con il tempo impariamo a preparare, salvando spazio prezioso e includendo solamente gli articoli veramente utili. dobbiamo distinguere, in primis, quale tipologia di viaggio affronteremo, per inserire nel nostro beauty tutti gli oggetti giusti: per esempio, se andremo a fare un safari fotografico in africa, dovremo pensare a portare una crema dopo puntura, il burrocacao, la protezione solare; mentre per un giro tra le capitale europee potrebbe essere sufficiente lo spazzolino da denti e poco altro. infatti, nella maggior parte degli hotel cittadini, con la camera vengono forniti un kit completo per il bagno e la cura della persona, e di norma sono prodotti di qualità medio-alta. tuttavia, il nostro travel kit per il bagno deve comunque contenere shampoo, docciaschiuma, dentifricio e spazzolino; può essere completato, a seconda delle esigenze personali, con crema idratante, crema mani, filo interdentale, collutorio, spazzola e kit per unghie. infine, possiamo sempre ricorrere ai contenitori salvaspazio e riempirli, di volta in volta, coi prodotti necessari: abbiamo solo l’accortezza, per non incorrere in spiacevoli inconvenienti, di etichettare le boccette, per evitare di lavarci la testa… con il dentifricio.  

I BERBERI | Una popolazione antica

I berberi sono una popolazione autoctona dell’africa settentrionale, di origini antichissime, che affonda le sue radici prima dell’impero romano e che rappresenta anche in tempi moderni un’importante frazione degli abitanti di algeria, tunisia, marocco e libia. sebbene durante i secoli i berberi siano stati protagonisti delle vicende storiche (alcuni divennero addirittura faraoni egizi e poi, dopo la cristianizzazione romani, anche papi) dopo la conquista dei territori da parte araba si è assistito a una feroce repressione della lingua e della cultura berbera, in ragione di quella araba. così, fino a pochi decenni fa, quando una progressiva riscoperta e tutela delle origini e della storia berbera è stata portata avanti e ha dato voce a questa minoranza etnica. sono anche nati degli istituti dedicati allo studio e alla conservazione della lingua e scrittura berbera, come quello di las palmas. berberi sono anche i tuareg, popolazione nomade misteriosa e affascinante, che si muove e scompare, di volta in volta, fra le dune desertiche del gran sahara.  

TWISTER WP | Protezione per i più piccoli

Sviluppata dal team r&d di trezeta per tutti i nostri fan più avventurosi, twister wp è uno scarponcino leggero e confortevole che garantisce anche adeguata protezione per il piede dei più piccoli. costruito utilizzando una forma studiata per il piede dei bambini, con imbottitura anatomica, ha una tomaia in pelle scamosciata resistente a urti e abrasione, con ampi inserti in mesh traspirante per fornire il massimo comfort climatico. la membrana water stopper, un’esclusiva di trezeta, innalza un muro contro le infiltrazioni di acqua ed elementi esterni, permettendo il massimo divertimento ai giovani esploratori ed esploratrici, in ogni condizione climatica. l’allacciatura veloce è facile da usare, resta fissa in sede durante tutta l’attività e consente quindi ai genitori di camminare senza preoccuparsi di dover sistemare le scarpe ai propri piccoli. zeppa e suola sono studiate per fornire prestazioni eccellenti: l’intersuola in gomma è ammortizzante, stabile e leggera, mentre la suola trezeta rubber ha un disegno dei tasselli che garantisce ottima trazione su ogni tipologia di terreno e, grazie alla mescola aderente, grip su tutte le superfici, anche scivolose e fangose, quelle più amate dai nostri bambini!  

SCEGLIERE LE SCARPE DA VIAGGIO | Qualche consiglio per essere pronti a tutto

Prima di partire per un qualunque viaggio, che magari ci porterà a toccare diversi posti e diversi ambienti, è giusto fermarci un attimo a ragionare su un importante aspetto che influenza la nostra esperienza on the road: le scarpe. non è mai semplice, infatti, scegliere la giusta calzatura per viaggiare, e troppo spesso, purtroppo mal consigliati oppure per una certa vena d’inesperienza, puntiamo su scarpe troppo morbide, che non sostengono adeguatamente l’arco plantare e quindi ci faranno soffrire la schiena e i piedi, oppure troppo rigide, che per contro evitandoci problemi alla parte superiore del corpo, costringeranno i nostri muscoli a sforzi troppo intensi. allora quali sono le scarpe da preferire? sicuramente è necessario distinguere se il nostro viaggio sarà esclusivamente cittadino, oppure coinvolgerà delle escursioni in zone offroad. nel primo caso, le caratteristiche da ricercare sono quelle di una scarpetta da hiking bassa, con suola realizzata in gomma aderente, con un buon plantare ammortizzante e imbottitura anatomica, leggere e pensate per uso prolungato. nel secondo caso, invece, meglio virare su uno scarponcino, anch’esso leggero, ma con maggiore protezione data dal taglio midcut, dalla presenza di una membrana impermeabile e da rinforzi in materiale anti-abrasione sulla parte superiore della tomaia. il nostro piede è la parte del corpo più stressata durante il viaggio: curiamo il suo benessere per dare tutta la nostra attenzione alle bellezze che ci circonderanno.  

BLUES WP e BLUES W’S WP | Comfort per tutta la stagione più fredda

Le nuovissime calzature blues di trezeta sono sviluppate per fornire il massimo del comfort, della sicurezza e dell’usabilità per tutta la stagione invernale, sia per affrontare lunghi viaggi di lavoro attorno al mondo, sia per piacevoli camminate tra le vie del centro, o ancora per l’uso cittadino di tutti i giorni. realizzate in pregiata pelle nubuck e pelle scamosciata con dettagli ricercati, le calzature di questa linea si presentano con linee delicate e moderne, che assecondano perfettamente sia il piede maschile, sia quello femminile, grazie alla presenza di un sottopiede specifico per donna, che ne segue perfettamente l’ergonomia. il taglio mid consente una maggior sicurezza e protezione per la caviglia, e dona allo scarponcino un look più aggressivo. la membrana water stopper, esclusiva di trezeta, accoppiata alla tomaia protegge il piede da infiltrazioni d’acqua ed elementi esterni, consentendo la formazione di un microclima ottimale che di fatto prolunga il comfort anche per l’uso durante tutta la giornata. la suola è concepita per dare stabilità, ammortizzazione e reattività: per questo, al battistrada trezeta, disegnato per la trazione e l’aderenza su tutte le superfici, è connessa una zeppa in microporosa a doppia densità, che garantisce le prestazioni più elevate e la durata prolungata nel tempo. blues wp e blues w’s wp sono progettate e realizzate per tutte le avventurose e appassionati dell’outdoor che desiderano spiccare tra la folla e conservare sempre uno stile unico in tutte le situazioni d’uso.  

MAROCCO BY GUIRRI TOUR | Un viaggio alla scoperta delle città marocchine

Grazie alle offerte invernali ryanair, con soli 40€ dall’aeroporto di bergamo voliamo in marocco. terra di colori e profumi, porta verso le tradizioni profonde delle medine e dei souq dove verrete catapultati in un mondo quasi surreale. la prima tappa ci porta nel cuore di marrakech, jamaa el fna, da secoli teatro a cielo aperto di cantastorie, spettacoli di strada, incantatori di serpenti e street food locale. in lontananza, il grande minareto della moschea (kutubiyya) scandisce le ore della giornata con le preghiere del muezzin fino al calar del sole. "il tramonto di questa sera è qualcosa di unico ed indimenticabile”. la medina, intricato labirinto di souq, è un’alternanza continua di negozi di artigianato, carretti di frutta e dolci, botteghe di sarti e babbucce multicolore e molto altro... marrakech è famosa anche per i suoi palmeti, dove poter vivere la tradizionale cammellata di qualche oretta. se avrete tempo, potrete allungare la vostra visita verso la parte nuova della città, tra resort, palazzi di lusso e villette a schiera. spostandoci a casablanca, la capitale economica del paese, vari amici marocchini ci hanno consigliato di dedicare due orette alla visita della grandissima moschea di hassan ii. che dire? formidabile! la struttura è l’esempio perfetto di simbiosi tra natura e costruzione umana; affacciata per 2/3 sull’oceano atlantico, con un minareto di 210 metri (il più alto del mondo) e la possibilità di accogliere al suo interno oltre 25 mila persone è davvero uno spettacolo imperdibile. passiamo poi a rabat, dove la prima tappa è la torre di hassan, opera interamente abbandonata alla morte del califfo nel 1199. sarebbe dovuta essere la moschea più grande al mondo con le sue 200 colonne ma ad oggi possiamo ammirare il grande minareto e le colonne di diversa altezza prese d’assalto dai turisti che ci salgono per scattare fotografie. accanto alla medina, si può visitare la piccola cittadella fortificata affacciata al mare: la kasba degli oudaïa. un tempo punto strategico militare per contrastare l’attacco dei berberi, oggi ottimo punto panoramico da dove ammirare l’oceano atlantico, tramonti supremi e la vicina città di salé. fez è la città, insieme a marrakech, che si fa preferire per la sua autenticità. punto nevralgico di arte e di artigianato, dove anche il più astuto viaggiatore si perderà tra i vicoletti della sua medina. fez è famosissima inoltre per le sue concerie, se ne contano quasi 70, nascoste tra le case e le viette; qui le pelli vengono trattate, colorate e fatte essiccare al sole prima del processo di lavorazione. oltre alle pelli, fez, è molto famosa anche per i suoi tessuti e tappeti interamente realizzati con il telaio. non dimentichiamoci che la maestria degli artigiani raggiunge il culmine con la lavorazione dell’argilla per la composizione di mosaici, vasi e vettovaglie di altissima qualità. eccoci infine a chefchaouen, la perla blu del marocco, resa famosa ormai da anni, dai social e dai documentari di viaggio. considerata una delle nuove mete più visitate nel 2017-18, è davvero un must per ogni on the road in terra marocchina. l’unico consiglio è di perdersi nelle viuzze blu della medina. nel rispetto delle tradizioni e della cultura marocchina, è consigliabile integrarsi totalmente con le usanze del paese. camminate nei souq con abiti consoni, nulla di volgare e di appariscente. sempre più turisti, presi dalla foga di scatti social, si aggirano mezzi scoperti e irrispettosi. sorridete e siate sempre gentili anche nelle situazioni più delicate. contrattate. la regola numero uno del commercio. qui non è offensivo, come potrebbe esserlo in italia. qui fa parte del gioco della compravendita. per spostarvi tra le città, le distanze sono decisamente da considerare nonostante le strade siano perfette. un driver privato è la soluzione più comoda per spostarsi. ovviamente, considerate le tante ore di cammino per visitare le medine, una calzatura protettiva e confortevole è d’obbligo.  

TREZETA VI ASPETTA A ISPO 2019 | Incontriamoci a Monaco!

Volete conoscere tutte le novità di uno dei marchi storici dell’outdoor italiano, che da sempre è focalizzato su qualità costruttiva, comfort e design pulito delle proprie calzature? allora, la prossima settimana ci sarà l’occasione ideale per toccare con mano la nuova collezione autunno/inverno di trezeta. infatti, durante i quattro giorni della fiera ispo 2019, la rassegna più importante a livello mondiale per gli sport invernali, in programma a monaco di baviera dal 3 al 6 febbraio, verranno presentate alcune novità importanti nelle categorie travel, urban lifestyle e outdoor casual, linee che già da alcune stagioni caratterizzano l’offerta del brand italiano e che attirano un grande numero di appassionati che scelgono la calzatura comoda e funzionale, ispirata al mondo outdoor, per la vita di tutti i giorni. trezeta è lieta di accogliere i visitatori della fiera allo stand n. 307, nel padiglione b4, per tutta la durata della manifestazione. ci vediamo a monaco!

GUIDE TURISTICHE | Compagne dei nostri viaggi

Quando decidiamo di intraprendere un viaggio verso una località sconosciuta, abbiamo di base due opzioni: affidarci al nostro istinto e curiosità, in modo da costruirci un nostro itinerario di luoghi e posti rilevanti, oppure consultare una guida della destinazione, che fornisce consigli di vario genere, dai monumenti ai ristoranti per arrivare anche alle informazioni generiche sui trasporti e gli usi e costumi del luogo. esistono moltissime tipologie di guide, vediamone alcune sottolineando i pregi e i (pochi) difetti. una delle più famose è sicuramente la guida lonely planet, la preferita dai viaggiatori più giovani, che si caratterizza per dare maggior spazio al divertimento, con una selezione di ristoranti, pub e locali nei posti più trend delle località, comunque aggiungendo un giusto mix di luoghi storici e cultura. unica pecca, la penuria di immagini. invece, nelle guide traveller di national geographic si trovano tantissime informazioni e foto su monumenti, edifici e punti di interesse storico e culturale dei paesi illustrati tra le pagine dedicate. forse un po’ troppo esaustive, a volte, ma ideali per il viaggiatore che vuole esplorare maggiormente la storia e l’ambito sociale e culturale, piuttosto della vita mondana. ci sono poi guide più minimaliste, che s’ispirano alle classiche travel guide ma lasciano ampia libertà a chi viaggia di tracciare i propri itinerari e luoghi: è il caso delle city book di moleskine, una serie di quadernetti di viaggio (non a caso vengono riprese forme e colori degli storici block notes di chatwin) mono-città che, accanto all’elenco dei posti da visitare e alle mappe dei luoghi più importanti, hanno tantissimo spazio per appunti di viaggio e per conservare anche i ricordi, come biglietti, ricevute, piccole foto… insomma, una guida self made che è piacevole costruire, magari durante più viaggi.

PACKABLE | Praticità per viaggio e avventura

Per affrontare un viaggio nel massimo comfort, sono necessari alcuni accorgimenti nel numero di oggetti e di accessori da inserire nel proprio bagaglio, anche nel caso in cui vogliamo alleggerire il nostro carico. negli ultimi anni, si sono affermati al riguardo dei prodotti cosiddetti “packable”, ossia comprimibili e richiudibili, con un design minimalista che riduce l’ingombro senza tuttavia compromettere la funzionalità. prendiamo l’esempio del piumino leggero, che da capo tecnico dedicato all’alpinismo e allo sci si è imposto come capospalla da portare tutti i giorni: tra le sue caratteristiche, da sempre, c’è la possibilità di conservarlo in un piccolo sacchetto, come si faceva con il k-way negli anni ‘80, e quindi di riservare veramente poco spazio nel nostro zaino o bagaglio per un prodotto così versatile. altro esempio di prodotto packable, derivato dall’esperienza outdoor, è lo zaino, indispensabile per viaggiare; a volte, risulta utile inserirlo nella valigia, invece di portarlo con sé: con questi prodotti innovativi è possibile farlo senza occupare tutto lo spazio necessario normalmente per uno zaino strutturato. infine, un cenno anche alle calzature: alcuni brand propongono delle vere e proprie sneaker che, arrotolate come un calzino, occupano un terzo dello spazio normalmente dedicato alle scarpe. una soluzione eccellente per avere a portata di mano un paio di calzature in più, per qualunque esigenza.  

LA SETTIMANA BIANCA | Una tradizione per le vacanze

Una tradizione delle vacanze invernali, soprattutto nel periodo natalizio, è la cosiddetta settimana bianca, sette giorni dedicati interamente allo sci e alle attività sulla neve, in uno dei tanti comprensori sciistici delle montagne di ogni parte d’europa e anche di oltre oceano. le vacanze sulla neve sono solitamente rivolte a tutta la famiglia, quindi prevedono un intenso calendario di attività mirate: corso di sci per i più piccoli, sciate in libertà per i più grandi, giornate intere sulla terrazza panoramica del rifugio a prendere un sole micidiale, degustazione di prodotti tipici della montagna, come affettati, distillati, pane casereccio e altre leccornie. non mancano il relax nei centri benessere degli hotel, con massaggio defaticante e drenante per i più esigenti. per chi non è sciatore, escursioni sui sentieri agibili oppure utilizzando le ciaspole, un attrezzo che permette la risalita verso i rifugi più impervi. e la discesa? con lo slittino, facendo attenzione alla difficoltà del percorso e a non travolgere ignari passanti sulla via. le mete preferite? ovunque ci sia la possibilità di divertirsi, fare sport e passare del tempo piacevole con la famiglia e gli amici.  

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